INIZIO VIENNA

 

Il Vienna si aggiudica con pieno merito gara 1 della semifinale, ma il Bolzano non ha sfigurato di fronte ai più quotati avversari. A far discutere sarà la carica rifilata dopo 10 minuti del primo periodo da Sharp a Brodie Reid che non rientrerà più sul ghiaccio.

Vienna parte all’attacco ed il Bolzano si chiude in difesa e prova a ripartire in contropiede; sono proprio i Foxes a passare in vantaggio con Andrew Yogan che si avventa come un rapace su un rimbalzo concesso dal goalie avversario. Dopo la carica “assassina” dell’ex Sharp su Reid non fischiata dagli arbitri (forse materiale per il DOPS?), il Bolzano si trova in pp per un fallo fischiato a Brocklehurst, ma sono i capitolini a sfiorare il pareggio con una pericolosa discesa a rete di Vause che non riesce a trovare la porta; poco dopo Vallerand e Root non riescono a ribadire in rete un disco che balla davanti alla gabbia avversaria. Prima della fine del primo periodo, c’è spazio per una penalità a carico di Bernard, ma i primi 20 minuti vanno in archivio con il Bolzano avanti nel punteggio.

La seconda frazione vede i viennesi assediare il terzo difensivo biancorosso senza soluzione di continuità; Daniel Frank si divora il raddoppio da solo davanti a Lamoreux, poi, in 5 contro 3 (fuori Oleksuk e Bernard), i Capitals trovano la rete del pari grazie ad un autorete di Glenn su tiro di Tessier. L’assedio giallonero alla gabbia dei Foxes continua, ma “fort Marcel” non cade e, poco dopo la metà frazione, il power play del Bolzano colpisce dopo una lunga astinenza: Root per Insam e disco che si insacca sotto l’incrocio. I padroni di casa sembrano subire il contraccolpo psicologico e rischiano l’imbarcata in doppia inferiorità numerica, ma Vallerand in due occasioni, non riesce a realizzare da pochi passi e anche la seconda sirena vede il Bolzano in vantaggio.

Vantaggio che dura poco, perché, dopo poco più di un minuto, Taylor Vause lascia sul posto Luoma e batte Melichercik dopo averlo sbilanciato con una finta magistrale; il Bolzano comunque c’è e mette i brividi a Lamoreux prima con Bernard e poi con Egger. Proprio nel momento migliore dei biancorossi, arriva il vantaggio dei Caps: errore di Oleksuk in allegerimento, Holzapfel serve Pollastrone e, per il numero 36 giallonero, si materializza la terza rete in questi play off. Il Bolzano accusa il colpo, resiste stoicamente ad una prima inferiorità numerica (Egger), ma capitola poco dopo, quando ancora il capitano biancorosso si siede nel penalty box: questa volta è Tessier a trovare un diagonale chirurgico che si insacca nell’angolo opposto. A nulla vale il tentativo di forcing da parte dei Foxes che nemmeno con il sesto uomo di movimento riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Lamoreux, così la sirena finale vede i padroni di casa aggiudicarsi gara 1, ma il Bolzano ha ben figurato nonostante i diversi errori commessi. Venerdì sera, alle 19.45, al Palaonda di Via Galvani che si preannuncia molto vicino al tutto esaurito, andrà in scena gara 2.

Riccardo Giuriato

VIC-HCB 4-2 (0-1; 1-1; 3-0): 06:28 Andrew Yogan (0-1); 24:34 Kelsey Tessier PP2 (1-1); 32:28 Marco Insam PP1 (1-2); 41:16 Taylor Vause (2-2); 49:49 Jerry Pollastrone (3-2); 54:39 Kelsey Tessier PP1 (4-2)

Vienna vs HCB