Testa Vienna

 

Basta un gol al Vienna per aggiudicarsi gara 3 contro un Bolzano sfortunato (due i legni colpiti dai biancorossi) e per potersi giocare 4 match points consecutivi, il primo dei quali sarà al Palaonda martedì sera.

I Capitals hanno a lungo schiacciato il Bolzano in difesa, concedendo poco o nulla alle ripartenze dei biancorossi che, comunque, sono riusciti più di qualche volta a far venire i brividi alla retroguardia avversaria.

I gialloneri cominciano subito il match mettendo le tende nel terzo difensivo biancorosso, ma non riescono a trovare tiri “facili” grazie alla buona prestazione difensiva dei Foxes, e quando ciò avviene, ci pensa un immenso Melichercik a fermarli. Il Bolzano soffre la pressione avversaria, supera indenne la prima di molte inferiorità numeriche e si fa vedere dalle parti di Lamoreux solo sul finire di frazione con Gellert e Egger.

La frazione centrale vede i PK di entrambe le squadre sugli scudi (sono 6 le penalità fischiate nei secondi 20 minuti, nessuna delle quali portate a frutto); malgrado la mole di gioco espressa, il Vienna trova la rete del vantaggio a 21 secondi dalla sirena grazie ad un episodio fortunoso: Rotter, appena rintrato dalla penalità, serve sul secondo palo un liberissimo Ferland “dimenticato” da Yogan e, per il capitano giallonero, è un gioco da ragazzi appoggiare il disco nella rete sguarnita.

Nel terzo periodo ti aspetteresti un Bolzano all’assalto, ma alcune penalità rendono vano il tentativo di rimonta dei biancorossi che solo negli ultimi minuti riescono a rendersi pericolosi con Frigo prima e con Root e Bernard che colpiscono rispettivamente la traversa e l’incrocio dei pali quando ormai mancano meno di 3 minuti alla fine. Coach Tom Pokel richiama Melichercik in panca per il sesto uomo di movimento, ma nemmeno con l’uomo in più i Foxes riescono a rendersi pericolosi e la terza sirena vede i padroni di casa aggiudicarsi il match.

Martedì sera, al Palaonda di Via Galvani, andrà in scena gara 4 e, per il Bolzano sarà l’ultima possibilità per riaprire una serie di semifinale che parrebbe già decisa, ma i biancorossi hanno già dimostrato in passato di saper ribaltare situazioni disperate.

Riccardo Giuriato

VIC-HCB 1-0 (0-0; 1-0; 0-0): 39:39 Jonathan Ferland (1-0)

Gander

Photo Andreas Urban Sportreport.bis