INIZIO VIENNA 4

 

Adesso è davvero finita: Vienna si impone per 1-4 in gara 4 e va in finale, mentre al Bolzano rimane comunque l’orgoglio di una splendida stagione, iniziata con la brutta sconfitta a Innsbruck e finita con l’eliminazione del Linz nei quarti. In mezzo tanti alti e bassi, giocatori arrivati, partiti e ritornati (Yogan) , altri arrivati con le fanfare e poi rispediti al mittente (Metropolit).

Il Bolzano ha provato a fare l’impossibile, cercando di riaprire una serie virtualmente già chiusa, ha resistito stoicamente agli assalti veementi del Vienna in apertura di match, ha fatto venire i sudori freddi alla difesa dei Capitals quando riusciva a organizzare azioni di attacco degne di questo nome; il primo tempo è stato una girandola di emozioni, le due squadre si sono affrontate a viso aperto ed entrambe hanno rischiato di subire e di segnare la rete del vantaggio. Per i Foxes Sparks, Bernard, Insam e Gander, per i capitolini Vause, Tessier, Pollastrone tengono ben desti i riflessi dei portieri avversari; bisogna però aspettare il 29. minuto per vedere la prima rete del match: la realizza Brocklehurst che, nel corso della seconda superiorità numerica quasi consecutiva, trova la deviazione volante su tiro di Tessier. I capitolini trovano poi il raddoppio con Sharp che sfrutta un assist al bacio di Ferland. Partita finita? NO, perché dopo 20 secondi, Marchetti va via ad un avversario e tira, Lamoreux respinge come può e sul rebound si avventa Vallerand che insacca, facendo esplodere il Palaonda. I Foxes adesso ci credono e mettono sotto pressione la retroguardia avversaria, ma alcune discutibili decisioni arbitrali ne tarpano le ali. In avvio di terza frazione, prima Root e poi Pollastrone si divorano dei gol praticamente già fatti poi, nel miglior momento del Bolzano, Kelsey Tessier ruba il disco a metà campo e s’invola verso Melichercik, battendolo con un bel diagonale. Il Bolzano accusa il colpo, prova a reagire, ma senza troppa convinzione e subisce il poker dei capitolini che realizzano con Tessier (rete contestatissima dal pubblico presente, in quanto viziato da un fallo) sfruttando ancora l’uomo in più, mettendo definitivamente in ghiaccio partita e serie. Gli ultimi minuti del match e della stagione dei Foxes trascorrono con la Curva (meravigliosa come sempre) che continua ad incitare i propri beniamini fino ed oltre la sirena finale, dopo la quale  anche tutto il resto degli spettatori si alza in piedi per tributare il giustissimo tributo alla truppa di coach Pokel.

Riccardo Giuriato

HCB-VIC 1-4 (0-0; 1-2; 0-2): 28:13 Aaron Brocklehurst PP1 (0-1); 33:31 McGregor Sharp (0-2); 33:51 Marc-Olivier Vallerand (1-2); 46:02 Kelsey Tessier (1-3); 56:24 Kelsey Tessier PP1 (1-4)

FINE VIENNA 4