HCB Znojmo 2

Il Bolzano stecca nella serata dedicata alle "leggende" della storia dell’hockey in biancorosso e s’inchina ad uno Znojmo cinico e combattivo.

La partita è stata da subito molto combattuta, con le due squadre che, reduci da due sconfitte pesanti, avevano estrema necessità di fare punti per muovere la classifica.

Parte discretamente bene il Bolzano che, al minuto 5:25, passa in vantaggio grazie ad un diagonale letale di Mike Halmo imbeccato da Austin Smith (MVP del match) durante il secondo powerplay della serata. Lo Znojmo reagisce subito e cerca di portarsi subito sul pari, ma la difesa biancorossa respinge gli assalti avversari; i Foxes prima sfiorano il raddoppio con Luca Frigo che, solo davanti a Schwarz, non si avvede dell’arrivo del disco, poi buttano via due superiorità numeriche e, al 15:46, sprecano addirittura un rigore con Schweitzer, dopo di che, poco o nulla fino al primo riposo.

La frazione centrale vede i biancorossi cominciare a spron battuto, sfiorando la rete per tre volte nei primissimi minuti con Frigo, Michele Marchetti e Smith. Il Bolzano spreca l’ennesima superiorità numerica e, allo scadere di questa, viene punito: Yellow Horn e Lattner fanno arrivare il disco ad un liberissimo Nemec che dalla sinistra, incrocia sul palo più lontano ed impatta il risultato. La rete galvanizza gli ospiti e pare stordire il Bolzano che, per qualche minuto, appare in balia degli avversari; sospinti dal sempre caloroso tifo del pubblico accorso (3050 spettatori, inclusa una sparuta pattuglia di supporter moravi), i biancorossi riprendono quota e, dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio con Smith (sempre più leader di questa squadra) ed Halmo, al primo powerplay utile segnano: Gartner tira ed a Petan basta sporcare il disco di quel tanto che basta per riportare in vantaggio i padroni di casa; nemmeno il tempo di esultare, che lo Znojmo pareggia con un tiro di Csamango sul quale nulla può Melichercik: 2-2 e tutto da rifare, mentre sul Palaonda comincia a soffiare aria di beffa. Beffa che si materializza al 47:32 con un tiro dalla media distanza di Lattner che s’infila sotto la traversa e si concretizza al 58:57 quando Csamango, ancora lui, chiude i giochi al termine di un contropiede orchestrato da Nemec. Coach Pat Curcio prova a giocare la carta della disperazione: toglie Melichercik per il sesto uomo di movimento, ma nulla cambia e la sirena finale vede i biancorossi uscire dal ghiaccio ancora una volta sconfitti.

Il Bolzano, ultimo in classifica a 7 punti, nel prossimo fine settimana scenderà prima sul ghiaccio di Villach e, domenica, sarà ospite dei Red Bull di Salisburgo; due trasferte ostiche, ma nelle quali è doveroso fare punti.

HCB Znojmo 3

Riccardo Giuriato

HCB-ZNO 2-4 (1-0; 1-2; 0-2): 05:25 Mike Halmo PP1 (1-0); 24:39 erik Nemec (1-1); 34:12 Alex Petan PP1 (2-1); 36:21 Stepan Csamango (2-2); 47:32 Jan Lattner (2-3); 58:57 Stepan Csamango (2-4)