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Il Bolzano esce a testa bassa anche dalla Stadthalle di Villach, sconfitto ai rigori dal

 VSV dopo essere stato avanti per 1-3, essersi fatto raggiungere e superare ed avere acciuffato il gol del 4-4 a 1:44 dalla fine.

Come spesso accade in questa stagione, il Bolzano comincia benissimo (penalità a Clark dopo 13 secondi di gioco a parte) e, al 3:25 colpisce in powerplay (out Petrik) con Mike Halmo e poi sfiora il raddoppio in un paio di occasioni; il Villach è squadra tosta e la conferma arriva al 15:58 quando Leiler trova lo spiraglio giusto per impattare il risultato. Le due squadre si affrontano a viso aperto e, al 19:01, proprio l’autore del pareggio si prende 2+2 per bastone alto, ma è proprio il VSV a sfiorare il vantaggio con un tiro che buca i gambali a Jake Smith per poi andare a baciare la base del palo, pochi secondi prima che la prima sirena mandi le due squadre al riposo.

Al rientro sul ghiaccio, i biancorossi sfruttano a meraviglia il resto della superiorità numerica e passano in vantaggio con Domenic Monardo che realizza sfruttando lo splendido lavoro di capitan Egger dietro la gabbia avversaria; il Villach traballa, Austin Smith prima sbaglia un gol già fatto non riuscendo a ribadire in rete un disco poco distante dalla base del palo, poi realizza il gol dell’13 da vero “sniper” ancora con l’uomo in più (Bacher 2+2). Da questo momento in poi, al Bolzano cominciano a mancare idee ed energie ed il Villach ne approfitta prima con Flick che, in powerplay (out Monardo), realizza aiutato da un grossolano errore di Jake Smith che si lascia sfuggire il puck, poi ci pensa Leiler (dimenticato da solo nello slot dai difensori biancorossi) a portare il risultato in perfetta parità. Ai Foxes finisce la benzina e comcinciano ad arrivare le penalità sciocche: ad inaugurare la serie è Domenic Monardo, che viene spedito nel penalty box a 22 secondi dalla sirena. Fortunatamente la penalità del numero 40 biancorosso viene assorbita da una superlativa prestazione della “pk unit” del Bolzano; quasi nemmeno il tempo di esultare per lo scampato pericolo, che in panca puniti si siede Mike Angelidis e questa volta è il pp del VSV a fare centro grazie alla rete di Jordan Hickmott. Il Bolzano accusa il colpo, non riesce a ragionare e, per cercare il pareggio si butta in avanti a testa bassa, offrendo così il fianco ai contrattacchi degli avversari che, dopo aver superato senza troppi problemi l’ennesimo 2+2 della serata, sfiorano il gol del KO con Verlic che chiama Jake Smith alla grande parata. Quando ormai nessuno ci sperava più, arriva il miracolo: coach Pat Curcio chiama il time out e schiera il sesto uomo di movimento; mossa azzeccata perché, sull’ennesima invenzione stagionale di Austin Smith, Alex Petan trova il gol del 4-4 quando alla fine mancano meno di due minuti.

I 5 minuti di overtime vedono il Bolzano giocare forse meglio degli avversari, ma la partita finisce ai rigori che premiano la squadra carinziana che va a segno con Hickmott e Sarauer a fronte del solo gol di Austin Smith.

Domenica altra trasferta tosta per i biancorossi che scenderanno sul ghiaccio della Volksgarten Eisarena di Salisburgo per incrociare le stecche con i temutissimi Red Bull.

Riccardo Giuriato

VSV-HCB 5-4 dtr. (1-1; 2-2; 1-1; 0-0; 1-0): 03:25 Mike HALMO PP1 (0-1); 15:58 Valentin Leiler (1-1); 22:29 Domenic MONARDO PP1 (1-2); 25:58 Austin SMITH PP1 /(1-3); 29:09 Robert Flick PP1 (2-3); 33:55 Valentin Leiler (3-3); 45:28 Jordan Hickmott PP1 (4-3); 58:16 Alex PETAN (4-4); 65:00 Jordan Hickmott PS (5-4)

SEQUENZA RIGORI:

Hickmott (gol)

Halmo (fuori)

Sarauer (gol)

Smith (gol)

Beach (parato)

Monardo (parato)