HCB Linz 2

 

Nello sport in generale ci sono partite che si possono perdere ed altre

che non si devono assolutamente perdere; la partita di stasera fra Bolzano e Linz appartiene alla seconda categoria, visto il percorso dei biancorossi in questa finora sfortunata stagione di EBEL.

L’inizio della partita è a dir poco surreale: la Curva biancorossa, vero motore del tifo, è silente, in aperta contestazione verso la società per l’affaire-Melichercik e per lo scarso rendimento della squadra. In un silenzio di tomba, si possono quindi sentire chiaramente i pochi tifosi giunti a Bolzano dal capoluogo dell’Alta Austria esultare dopo soli 49 secondi di gioco: Dan DaSilva, innescato dall’ex Broda, s’incunea nella difesa biancorossa troppo statica, evita l’intervento del nuovo goalie Climie ed insacca. Poco dopo tocca al colosso Brian Lebler far venire i brividi ai 3020 spettatori accorsi al Palaonda, ma la sua incursione viene fermata da un attento Climie. Per avere notizie dei Foxes, bisogna aspettare il minuto 4:10, quando Monardo prova ad incunearsi fra due difensori, ma spara addosso a Ouzas. Il Bolzano prova a portare pressione nel terzo difensivo avversario, ma il Linz risponde con contropiedi pericolosi sui quali il nuovo arrivato si disimpegna bene. Dopo un paio di occasioni da entrambe le parti, il Bolzano si trova in superiorità numerica grazie al 2+2 preso da Kragl, ma gestisce malamente il powerplay e l’occasione sfuma. Al 16:31 tocca a Daniel Frank sedersi nel penalty box per 4 minuti per una carica in balaustra; i Black Wings piantano le tende nel terzo difensivo dei Foxes e Climie si deve superare sulle conclusioni di Lebler, Dorion e Schofield, poi la prima sirena manda le due squadre al riposo separate dal minimo scarto.

L’inizio della frazione centrale sembra ricalcare quello del primo drittel, con il Linz che preme e con il Bolzano che sembra in balia dell’avversario. Inevitabile il raddoppio dei BW ancora con DaSilva che, ricevuto il disco da D’Aversa, lo spara sotto la traversa della gabbia biancorossa, eludendo anche il tentativo in extremis di Climie. Siamo al minuto 26:35 e per gli spettatori del Palaonda pare profilarsi l’ennesima delusione; a dare nuovo entusiasmo al pubblico di casa ci pensa Travis Oleksuk che, innescato da Gander e Frigo, con caparbietà prima conclude sui gambali di Ouzas e poi è veloce a fiondarsi sul rebound conseguente e ad insaccare. Il Palaonda esplode ed il Bolzano pare trasformarsi: i biancorossi cominciano a giocare sul serio e, pochi secondi prima della mezzora di gioco, trovano la rete del pareggio con Mike Angelidis bravo a trasformare in rete un perfetto assist di Michele Marchetti. Il Linz accusa il colpo e comincia a lasciare tanto ghiaccio al Bolzano che prova ad approfittarne schiacciando indietro gli avversari. Due penalità fischiate contro gli ospiti nel giro di 13 secondi (Fechtig per bastone alto e D’Aversa per ritardo di gioco) portano alla terza marcatura dei Foxes: Egger e Tomassoni duettano senza trovare lo spazio per il tiro a rete, poi il numero 27 ci prova, trovando la respinta di Ouzas; sul rebound si avventa come un falco DeSousa ed il 3-2 è servito. Poco prima della seconda pausa, ci prova anche Michele Marchetti, ma il suo tiro non crea troppi problemi al goalie avversario.

HCB Linz 5

All’inizio dell’ultimo periodo, il Linz prova ad aumentare i giri del motore per trovare il pareggio, ma Climie è un muro contro cui si schiantano i puck scagliati dai biancoturchesi che, quando Halmo viene mandato in panca puniti, colpiscono una traversa clamorosa ancora con DaSilva. Tornati in 5 contro 5, Domenic Monardo si trova a tu per tu con Mike Ouzas ma, da due passi, non trova lo spazio per battere a rete. Gli ospiti provano il tutto per tutto, giocando anche al limite del regolamento, ma le loro speranze di riacciuffare il pari si spengono alla penalità fischiata a Fechtig; dalla superiorità numerica nasce la quarta rete dei padroni di casa: Petan confeziona un “cioccolatino” per Oleksuk che ringrazia ed insacca, facendo esplodere il Palaonda. I minuti che mancano alla fine della partita, vengono seguiti con apprensione dal pubblico del Palaonda che teme l’ennesima beffa, ma alla sirena finale sono i Foxes a poter esultare per la vittoria.

Adesso il Bolzano è atteso dalla “campagna ad est” con le trasferte di Fehervar e Zagabria e dovrà cercare di dare continuità e di portare a casa più punti possibili prima della pausa per le nazionali.

Riccardo Giuriato


HCB-EWL 4-2 (0-1; 3-1; 1-0): 00:49 Dan DaSilva (0-1); 26:35 Dan DaSilva (0-2); 28:53 Travis OLEKSUK (1-2); 29:39 Mike ANGELIDIS (2-2); 35:21 Chris DESOUSA PP1 (3-2); 56:53 Travis OLEKSUK PP1 (4-2)