Commento sito FEH HCB

Sembra non voler finire il periodo nero per l’HCB! Dopo la splendida vittoria per 4-2 ottenuta ai danni del Linz sul ghiaccio del Palaonda, i biancorossi di coach Pat Curcio, autori forse della peggior prestazione di quest'anno, si sono dovuti arrendere al fanalino di coda Fehervar per 1-0, al termine di una gara molto strana, in cui i bolzanini hanno provato in tutti i modi a trovare la via della rete, ma si sono visti sbarrare la strada da un Carruth in versione saracinesca. A nulla è valsa la superba prestazione del giovane backup biancorosso Jake Smith (Matt Climie è infortunato), che si è piegato solo al missile di Hari al 10:58 della prima frazione di gioco.

Eppure aveva iniziato bene la partita il Bolzano, partendo subito all’attacco e sfiorando il vantaggio con Marchetti e Clark, ma Carruth dà inizio al suo show e ferma entrambe le occasioni. Sul fronte opposto tocca a Jake “the snake” Smith dimostrare il suo valore con i suoi in inferiorità numerica, usando il gambale per togliere dalla porta un tiro avversario. Dopo un powerplay non sfruttato dai biancorossi, sono i padroni di casa a salire in cattedra, costringendo il giovane backup a interventi al limite del miracoloso per evitare la capitolazione; capitolazione che avviene comunque al 10:58, poco dopo la conclusione della seconda superiorità numerica non sfruttata dal Bolzano: Anton Bernard non riesce a liberare la zona, il disco finisce preda di Harty che serve il rimorchio di Hari, gran botta nel traffico e disco in fondo alla rete: è il gol che deciderà il match.

I biancorossi sfiorano il pari con DeSousa, ma rischiano di capitolare su due conclusioni di Manavian che, fortunatamente, non portano a marcature. Proprio sulla sirena, ancora un miracolo di Jake Smith che salva di gambale, così le due squadre vanno alla prima pausa sul punteggio di 1-0.

Nella seconda frazione, il Bolzano ci prova, ma rischia subito su un erroraccio di Carlisle che perde il puck a favore di Latendresse che, fortunatamente, sbaglia la conclusione. I biancorossi ci provano in più occasioni, ma gli ungheresi fanno quadrato attorno al loro portiere che ferma in tutti i modi possibili le poche occasioni da rete dei Foxes.

Nel terzo periodo, il Bolzano parte bene e sfiora il pari con Halmo, Marchetti e Bernard, ma la gabbia di Carruth è stregata ed inviolabile per i giocatori biancorossi. Il Fehervar sfiora il gol del KO con l’uomo in più, ma il disco esce di un soffio a Smith ormai battuto; il giovane backup italo-canadese si esalta anche durante l’inferiorità numerica successiva e altrettanto fa il suo collega , che blocca un’occasione di Gander. Il Bolzano cerca di complicarsi la vita da solo e, su un altro erroraccio di Carlisle, a momenti ci riesce, ma Jeff LoVecchio spreca incredibilmente da solo davanti a Jake Smith; il Fehervar cerca di approfittare dello sbilanciamento del Bolzano impostando un 3 contro 1 che Manavian spreca in maniera davvero clamorosa. Coach Pat Curcio , a circa un minuto dalla fine, toglie Jake Smith per il sesto uomo di movimento, ma sono gli ungheresi ad andare vicini al gol del 2-0 fallendo l’empty-net. L’ultimo sussulto del match da parte dei Foxes si spegne sulla parata miracolosa di Carruth che ferma il disco proprio sulla linea di porta (come certificato anche dagli arbitri dopo la visione dell’istant replay) a 9 secondi dall’ultima sirena che sancisce l’ennesima sconfitta dei biancorossi in questa stagione e, probabilmente, la fine dell’avventura di coach Pat Curcio come capo-allenatore a Bolzano.

L’HCB sarà di scena già domani (domenica) pomeriggio sull’ostico ghiaccio di Zagabria, per l’ultima partita prima della pausa per le Nazionali.

Riccardo Giuriato

AVS-HCB 1-0 (1-0; 0-0; 0-0): 10:58 Janos Hari (1-0)