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Il Bolzano perde male nella sua prima trasferta in quel di Zagabria, finisce all’ultimo posto in classifica per la prima volta nella sua breve storia in EBEL ed apre un grosso interrogativo sul futuro di coach Pat Curcio sul pancone biancorosso.

Il Bolzano comincia a soffrire da subito il gioco della squadra croata che porta immediatamente pericoli alla gabbia di Jake Smith. Il goalie italo-canadese fa quello che può, ma si deve arrendere al 6:14 all’ex Tom Zanoski che, da due passi, sfrutta al meglio il passaggio da dietro la gabbia di Morley; passano 30 secondi e lo Zagabria colpisce ancora: ripartenza mortifera di Morley che serve il rimorchio di Mahbod ed al 6:44 è 2-0 per gli “orsi”.

Il Bolzano ha quantomeno il merito di reagire e, al 7:52 trova la rete con Mike Angelidis che realizza grazie ad un assist perfetto di Monardo. Lo stesso numero 10 biancorosso, poco dopo, avrebbe sulla stecca il disco del pareggio, ma anziché servire un liberissimo Monardo sulla destra, conclude addosso a Poulin. Zagabria non si scompone, riprende a giocare a modo suo e al minuto 11:52 trova la terza rete: Mahbod manda Oleksuk al bar e serve il rimorchio di Morley, abile a mandare a vuoto Stefano Marchetti prima di insaccare.

Come se non bastasse ci si mette anche la fortuna ad aiutare i padroni di casa: minuto 17:31, tiro dalla media distanza di Tikkanen e Zanoski devia in rete con il manico della stecca. Il Bolzano praticamente sparisce dal ghiaccio e solo i miracoli di Jake Smith evitano un passivo ancora peggiore prima della sirena.

L’inizio della frazione centrale è marcato Bolzano, ma gli attaccanti biancorossi non riescono a creare grossi problemi all’organizzata difesa avversaria. Al minuto 25:47 un fight fra Cepon ed Halmo (con quest’ultimo che subisce) permette al Bolzano di avere la prima superiorità numerica del match, ma l’opportunità viene sprecata perché 41 secondi dopo Mike Angelidis si prende 2 minuti per proteste. Ghiotta occasione da rete per Markus Gander che si trova da solo contro Polin, ma il goalie di Zagabria respinge in spaccata. La squadra di casa sembra controllare il match senza troppi problemi, ma al 39:33 Anton Bernard realizza in superiorità numerica, trafiggendo Poulin con un diagonale velenoso a mezza altezza dopo aver scambiato con DeSousa.

Le effimere speranze di rimonta dei biancorossi vengono definitivamente affossate al 41:22 dalla rete di Balej che si fa trovare ben piazzato sul tiro di Koskiranta, dopo che lo stesso giocatore aveva impegnato Smith pochi attimi prima. Zagabria gioca in scioltezza e Jake Smith prova ad evitare la disfatta totale compiendo almeno 3 interventi decisivi alla disperata su avversari lanciati a rete, grazie agli enormi varchi lasciati in difesa dai biancorossi; nemmeno una doppia superiorità numerica aiuta il Bolzano: coach Pat Curcio toglie il portiere per giocarsela in 6 contro 3, ma Tyler Morley trova l’empty net che chiude, se ce ne fosse stato bisogno, i conti.

La serata da incubo per il Bolzano non finisce qui, perché al 58:11 Samson Mahbod realizza la sua doppietta personale portando a 7 le reti dei suoi. A 42 secondi dalla sirena, Luca Frigo trova la rete del 7-3 che rende meno amara dal punto di vista del punteggio la serata, ma di certo non cambia la sostanza: il Bolzano perde la dodicesima partita su 18 fin qui disputate e finisce all’ultimo posto in classifica superato anche dagli ungheresi del Fehervar.

Adesso arriva la pausa per le nazionali e, sicuramente, in Via Galvani cominceranno a pensare al da farsi per cercare di salvare una stagione fin qui disastrosa. Scelte, anche dolorose, si impongono, visto che la squadra sembra non avere un’anima, un’identità di gioco; troppi giocatori stanno mostrando la corda ed il coach sembra non avere più in mano lo spogliatoio.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio venerdì 17 alle 19:45, quando sul ghiaccio amico del Palaonda incroceranno le stecche con i Red Bull di Salisburgo, sperando che qualcosa nel frattempo sia cambiato.

Riccardo Giuriato


MZA-HCB 7-3 (4-1; 0-1; 3-1): 06:14 Tom Zanoski (1-0); 06:44 Samson Mahbod (2-0); 07:52 Mike ANGELIDIS (2-1); 11:52 Tyler Morley (3-1); 17:31 Tom Zanoski (4-1); 39:33 Anton BERNARD PP1 (4-2); 41:22 Jozef Balej (5-2); 56:16 Tyler Morley SH2 (6-2); 58:11 Samson Mahbod (7-2); 59:18 Luca FRIGO (7-3)