HCB KAC 1

 

Con una rete per tempo il KAC regola un Bolzano spento e svogliato, infliggendogli la 16ma sconfitta stagionale su 23 match disputati; và anche detto, per ragioni di giustizia, che i biancorossi si sono presentati in Carinzia, oltre che dei lungodegenti Bernard, Climie, Clark e Austin Smith, privi anche di Luca Frigo e con Carlisle, Sointu, Petan e DeSousa a mezzo servizio.

Il Bolzano sbaglia l’approccio al match e concede subito troppo ghiaccio ad un Klagenfurt cinico e spietato che, al 6:52 trova il vantaggio: la difesa biancorossa perde un disco sanguinoso in angolo a favore di Philipp Kreuizer che, dopo aver “scherzato” Daniel Glira, aggira Sedlacek e deposita in rete. Il Bolzano sbanda paurosamente e Sedlacek deve intervenire in spaccata per evitare la seconda marcatura dei padroni di casa. Quando i biancorossi provano a mettere pressione alla retroguardia avversaria, arriva la penalità inutile fischiata a Michele Marchetti per cross-check ed il primo tempo va in archivio con il KAC in vantaggio di una rete e con poco meno di un minuto di superiorità numerica residua.

I Foxes reggono molto bene in PK, non concedendo occasioni “pulite” agli avversari, ma quando tornano in avanti, difettano di precisione nell’impostare il gioco, esponendosi a pericolosi contropiedi avversari. Al 31:28 Marco Richter riceve il disco e insacca, ma gli arbitri annullano la marcatura per troppi uomini in campo; la superiorità numerica che ne consegue, non viene però sfruttata dal Bolzano che non riesce nemmeno a impensierire Madlener. Il Klagenfurt si limita a giocare di rimessa e, al 36:31, colpisce con Steven Strong, grazie anche alla collaborazione della difesa bolzanina che lascia un’autostrada completamente libera al tiro del numero 24 delle “Rotjacken”, che dalla media distanza, trova l’incrocio dei pali. Proprio a fil di sirena Alex Petan avrebbe un’occasione clamorosa per dimezzare lo svantaggio, ma Madlener blocca, sventando l’iniziativa e mandando le due squadre al riposo sul 2-0 per i padroni di casa.

Nella terza ed ultima frazione, al 43:06, ancora Marco Richter protagonista di un gol non concesso dagli arbitri (neppure la consultazione dell’istant-replay ha aiutato i direttori di gara a capire se il disco era entrato o meno in rete). Il Bolzano prova a dare segni di vita, ma Mike Halmo non trova il tempo della battuta a rete con l’uomo in meno (Carlisle) e, quando Richter si prende 2+2, ci pensa Sedlacek a far venire i brividi ai biancorossi con un’altra uscita sbagliata, ma questa volta il goalie ceco riesce a recuperare in tempo la posizione e a rimediare al suo errore. Dopo un’altra occasione non sfruttata da Monardo, il KAC chiude di fatto il match al 55:21 con Manuel Ganahl che, servito da Hundertpfund, entra come una lama calda nel burro della difesa biancorossa e cala il tris. Il tempo che manca sino alla fine del match è pura accademia, con le due squadre che giochicchiano in attesa dell’ultima sirena che vede i Foxes uscire per l’ennesima volta dal ghiaccio a testa bassissima, sempre più ultimi in classifica.

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Una fase di gioco della sfida fra HCB e KAC giocata al Palaonda (foto di Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

Adesso in Via Galvani è tempo di decisioni forti: l’Amministratore Delegato biancorosso Dr. Dieter Knoll aveva concesso a coach Pat Curcio due partite (in casa contro il Graz e la trasferta a Klagenfurt) per cercare di dare una svolta positiva alla stagione; al posto della svolta sono arrivate due sconfitte amarissime per il modo in cui sono maturate; è quindi tempo che il CEO del Bolzano, come da lui affermato dopo la sconfitta casalinga con i 99ers, faccia le ultime mosse possibili per cercare di salvare la stagione, dopo di che ai tifosi dei Foxes, non resterà che appellarsi a qualche Divinità benigna. Decisamente non un buon segno.

Riccardo Giuriato

KAC-HCB 3-0 (1-0; 1-0; 1-0): 06:52 Philipp Kreuzer (1-0); 36:31 Steven Strong (2-0); 55:21 Manuel Ganahl (3-0)