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Nonostante la sconfitta (0-2) questa sera si può dire che il Bolzano ha dato tutto sul ghiaccio e che non ha quasi nulla da rimproverarsi. A differenza del match di domenica, costato la panchina a coach Curcio, i Foxes contro lo stesso avversario rispolverano un hockey grintoso e ragionato, pochi i dischi sprecati, una marea di occasioni (almeno 7 dischi arrivati nello slot davanti a Duba con nessun biancorosso pronto al tap-in vincente) ed un atteggiamento propositivo che ha convinto gli spettatori del Palaonda a tributare un sentito applauso ai giocatori al termine dei 60 minuti. 

L’inizio del match è targato KAC: i carinziani provano subito a fare il colpo grosso, ma si trovano davanti un Sedlacek (alla sua ultima partita col Bolzano, andrà a giocare in KHL) in forma strepitosa che dice di no ai tentativi di Richter, Koch, Manuel Geier, Harand e Stefan Geier. Come il KAC abbassa il ritmo, il Bolzano prova a colpire con Oleksuk e Angelidis, ma Duba risponde presente ed il primo tempo và in archivio a reti inviolate.

La frazione centrale è decisamente più scoppiettante, col Bolzano che prova a prendere in mano il comando delle operazioni sfiorando la rete con Oleksuk prima e con Halmo poi, mentre dall’altra parte Sedlacek dice di no a Koch. Due occasioni nel giro di pochi secondi per Matias Sointu, ma il finnico non riesce a bucare Duba. Una dubbia penalità fischiata ad Angelidis, costringe i padroni di casa a giocare per 4 minuti con l’uomo in meno, ma il PK dei Foxes non concede grosse occasioni al PP avversario. Al 37:40 ci vuole un intervento miracoloso di Tomas Duba per salvare la gabbia ospite dalla rete; poco prima della sirena Petan manca di un nulla la deviazione vincente a due passi dalla porta avversaria.

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(foto Riccardo Giuriato - HCBfans.net)

La terza frazione di gioco comincia con le due squadre che si studiano, pronte a colpire l’avversario al primo momento utile; al 46:39 il Klagenfurt passa in vantaggio: azione confusa davanti alla gabbia di Sedlacek, Koch serve per Manuel Geier che, dopo aver aggirato il portiere ceco, deposita in rete.

Subito lo svantaggio, il Bolzano barcolla ed il KAC prova subito a rifilare il colpo del KO, ma Sedlacek si disimpegna molto bene davanti agli attacchi avversari e poi ipnotizza koch lanciato da solo verso la sua porta da un errore in uscita di zona da parte di Tomassoni. Scampato il pericolo, il Bolzano mette sotto assedio il terzo difensivo avversario per cercare la rete del pari; a 1:13 dalla fine, coach Suikkanen richiama Sedlacek per il sesto uomo di movimento, ma a 25 secondi dalla sirena, Bischofberger intercetta il disco e vola in contropiede fino a realizzare il più comodo degli empty net che chiude il match.

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(foto Riccardo GIURIATO - HCBfans.net)

L’ultima sirena vede ancora una volta il Bolzano uscire dal ghiaccio sconfitto, ma tra gli applausi convinti del pubblico.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio domenica alla KSA di Linz per quella che viene definito da molti “neverending match”; il prossimo match sul ghiaccio del Palaonda è previsto invece per venerdì 8 dicembre alle 17.30 contro il VSV.

Riccardo Giuriato

HCB-KAC 0-2 (0-0; 0-0; 0-2): 46:39 Manuel Geier (0-1); 59:35 Johannes Bischofberger EN (0-2)