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Premettiamo subito che perdere a Linz ci può stare e che il Bolzano stà attraversando una stagione davvero nera dal punto di vista sia degli infortunati (ultimo in ordine di tempo Miceli), sia dal punto di vista della fortuna davanti alla rete (ormai non si contano nemmeno più le occasioni da rete non sfruttate dai giocatori biancorossi per i più disparati motivi); ha fatto molto bene coach Kai Suikkanen a mettere le mani avanti dicendo di aver bisogno di almeno un mese di tempo per far vedere i frutti del suo lavoro, però il cambio di guida tecnica sembra aver ridestato almeno il carattere dei biancorossi. Anche alla KSA di Linz si è visto un Bolzano con la voglia di combattere ma che ancora deve mettere a punto diverse cose, a cominciare dalla difesa.

L’inizio del match della Keine Sorgen Eisarena è da incubo per il Bolzano: dopo 1:27 i Black Wings passano in vantaggio con Fechtig che riceve un disco nello slot e trafigge il neo goalie del Bolzano Tuokkola con un diagonale forse non irresistibile; passano 36 secondi e Linz sfiora il raddoppio con un’azione fotocopia, solo che questa volta il disco si ferma sull’esterno della gabbia biancorossa. Il Bolzano serra le fila e prova a farsi vedere dalle parti di Ouzas con Sointu, Angelidis e Frigo ma la gabbia dei padroni di casa resta inviolata. La prima penalità del match è a carico di Sointu e Pichè ci prova per due volte dalla blu, sfiorando in entrambi i casi la gabbia; poi tocca a Dowell sparare alto da buona posizione. Superato il pericolo, il Bolzano trova il gol del pari al 15:55 con Carlisle che, imbeccato da Sointu e dopo aver scambiato il disco nello stretto con DeSousa, infila Ouzas di rovescio e spezza il digiuno di reti dei Foxes che durava da circa 160 minuti (!!!). Al 17:11 gli arbitri fischiano una penalità molto dubbia ai danni di capitan Egger e al 17:30 Brian Lebler riporta in vantaggio i suoi, dopo che Tuokkola aveva respinto altre due insidie e così i primi 20 minuti vanno in archivio con i padroni di casa avanti per 2-1.

In avvio di frazione centrale, subito un pericolo per Tuokkola, ma Joel Broda spara alto da buona posizione; tocca poi ai tifosi del Linz trattenere il fiato quando il rientrante Luca Frigo, innescato da Angelidis, si trova a tu per tu con il portiere della quadra di casa che riesce a sventare. Gol sbagliato, gol subito: al 24:51 azione caparbia di Brian Lebler che, forse commettendo un fallo si libera di Sointu per servire il rimorchio di Corey Locke che realizza il 3-1. I biancorossi provano a mettere pressione al Linz ma deve fare i conti con un Ouzas semplicemente mostruoso e vanno al secondo riposo sotto di due reti.

L’ultimo periodo vede il Bolzano prodigarsi alla ricerca della rete che riaprirebbe la contesa, ma Monardo, Sointu e soprattutto Halmo (il numero 91 dei Foxes non riesce a deviare un disco vagante davanti alla gabbia sguarnita) non riescono a segnare e così, al 59:48, Dan DaSilva intercetta un disco e va a realizzare l’empty net che chiude la partita.

La settimana entrante i biancorossi avranno ben due appuntamenti casalinghi: venerdì 8 dicembre alle 17.30 affronteranno al Palaonda il VSV, mentre domenica alla stessa ora affronteranno i Black Wings in un “back-to-back” differito; la speranza dei tifosi è che il Bolzano continui a mostrare la stessa grinta messa sul ghiaccio in queste due partite e, magari, un pizzico di fortuna in più ad aiutare le volpi.

Riccardo Giuriato

EWL-HCB 4-1 (2-1; 1-0; 1-0): 01:27 Bernhard Fechtig (1-0); 15:55 Chris CARLISLE (1-1); 17:30 Brian Lebler PP1 (2-1); 24:51 Corey Locke (3-1); 59:48 Dan DaSilva EN (4-1)