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Batte fortissimo il “vecchio cuore biancorosso” al Palaonda! Il Bolzano ritrova la vittoria dopo tre partite a scapito dei Red Bull di Salisburgo e lo fa al termine di sessanta minuti giocati al cardiopalma; per tre volte i biancorossi vanno in vantaggio e per altrettante volte vengono raggiunti e quando tutti ormai si stanno preparando all’ennesima beffa stagionale, arriva il miracolo: tiro in diagonale di Matt Tomassoni che incoccia la lama del pattino di un difensore spiazzando così Starkbaum e dando la vittoria ai biancorossi.

La squadra di coach Suikkanen parte bene e sfiora quasi subito il vantaggio con DeSousa che non riesce a sfruttare a dovere un errore in fase di disimpegno dei Red Bulls, ma al minuto 8:31 il Bolzano passa a condurre: Mike Halmo conclude dalla blu, sulla trattoria del tiro si fa trovare pronto Daniel Frank che, sottomisura, proprio non può sbagliare.

Gli ospiti sembrano subire non poco il contraccolpo psicologico e concedono ghiaccio ai Foxes che, sulle ali ali dell’entusiasmo sfiorano più volte il raddoppio prima con Sointu che, da solo contro Starkbaum si fa bloccare la conclusione, poi con Oleksuk che, servito da uno scatenato Frank non riesce a realizzare.

Il Bolzano insiste e spesso porta all’errore i giocatori avversari, ma la “lattine” sono squadra dal grande carattere e, dopo aver sfiorato il pari con una grande giocata di Herburger, trovano la rete del 1 a 1 grazie a Hughes che, dopo aver rubato il disco in neutra a Sointu serve al centro per Layne Viveiros: gran botta dalla lunga distanza del numero 42 e disco che s’infila sotto i gambali di Tuokkola a 56 secondi dalla sirena.

La frazione centrale vede le due squadre cominciare più guardinghe, ma al primo powerplay di serata il Bolzano torna in vantaggio: Robin Gartner serve un disco d’oro per Matias Sointu, gran tiro di prima intenzione del finlandese e Starkbaum è battuto. I biancorossi ci credono e sfiorano più volte la terza rete, ma quando il disco entra in rete gli arbitri annullano subito per un chiaro tocco con la mano da parte di Miceli. Nel finale di frazione il Salisburgo torna a pressare con costanza, Angelo Miceli finisce nel penalty box e, a 8 secondi dallo scadere della penalità, John Hughes serve un assist illuminante per Bobby Raymond che dalla media distanza beffa ancora Tuokkola fra i gambali e così alla seconda sirena il punteggio è di 2-2.

L’ultimo drittel è scoppiettante e pieno di emozioni. Ci prova Oleksuk, ma il suo inserimento viene neutralizzato da Starkbaum; poco dopo, Markus Gander si fa fischiare una penalità ed il Bolzano sembra sul punto di capitolare, ma tiene duro e, scaduta la penalità, proprio il rientrato numero 23 serve un assist al bacio per Anton Bernard ed il risultato diventa di 3-2. Nemmeno il tempo di gioire che gli ospiti pareggiano con John Hughes che, dopo aver conquistato un disco dietro la gabbia di Tuokkola, si porta verso il centro e trova l’incrocio con un rovescio divino.

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il "backhander" di John Hughes per il 3-3 (foto di Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

Il Bolzano cerca di dare tutto per evitare l’overtime e, al 56:28, trova la rete del nuovo e definitivo vantaggio grazie ad un tiro di Matt Tomassoni che, deviato dal pattino di un difensore, beffa Starkbaum fra i gambali.

Gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia, con gli oltre 3mila spettatori del Palaonda che cercano di aiutare i propri beniamini a resistere all’assedio finale degli ospiti, durante il quale Markus Gander s’immola gettandosi a corpo morto sul tiro di Generous e venendo colpito dal disco in pieno volto, venendo così costretto ad abbandonare il ghiaccio e a recarsi in ospedale per ulteriori accertamenti radiologici. A 55 secondi dalla fine, il coach di Salisburgo toglie Starkbaum per schierare il sesto uomo di movimento, ma il Bolzano si difende con le unghie e con i denti fino all’ultima sirena che consegna ai padroni di casa una vittoria quantomai importantissima, visto che permette loro di lasciare l’ultimo posto in classifica a scapito dello Znojmo.

La settimana di fuoco dei biancorossi proseguirà venerdì sera, alle ore 19:45, quando sul ghiaccio del Palaonda incroceranno le stecche con il Dornbirn.

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Suona la terza sirena, Tuokkola può esultare assieme ai compagni (foto di Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

Riccardo Giuriato

HCB-RBS 4-3 (1-1; 1-1; 2-1): 08:31 Daniel FRANK (1-0); 19:04 Layne Viveiros (1-1); 28:21 Matias SOINTU PP1 (2-1); 36:53 Bobby Raymond PP1 (2-2); 44:27 Anton BERNARD (3-2); 45:41 John Hughes (3-3); 56:28 Matt TOMASSONI (4-3)