HCB FER 2Comincia malissimo per il Bolzano il “qualification round” di questa EBEL 2018; i biancorossi di coach Suikkanen sono stati battuti in casa da un Fehervar cinico e fortunato, che ha capitalizzato due dei numerosi errori della difesa biancorossa, mentre Carruth si è più volte salvato grazie all’aiuto della dea bendata e grazie alla scarsa precisione degli attaccanti bolzanini.

La prima frazione è un monologo biancorosso, con Frank che impegna subito il goalie avversario; tocca poi a Miceli seminare il panico tra i difensori avversari che lo stendono. Sul powerplay susseguente, è ancora il numero 26 a rendersi protagonista , ma il suo tiro da due passi viene respinto da Carruth.

La squadra magiara prova ad alzare il baricentro per permettere alla difesa di respirare, ma Tuokkola non ha problemi nel fermare le incursioni avversarie che sono per lo più velleitarie. Il Bolzano va vicinissimo al vantaggio quando DeSousa, servito da Carlisle, colpisce in pieno il palo; gol sbagliato, gol subito: al 18:05 Olivier Latendresse trova un liberissimo LoVecchio che, da due passi, trova il “sette” alla destra di Tuokkola. Poco prima della sirena, il Bolzano avrebbe la possibilità di pareggiare, ma Luca Frigo (stagione stregata quella del giovane attaccante piemontese) spara addosso al goalie avversario e alla prima pausa i Foxes sono sotto di una rete.

Bastano 46 secondi di gioco nella frazione centrale perché Austin Smith, su assist al bacio di Travis Oleksuk, trovi la rete del pareggio con un bel tiro di rovescio. Ancora il “Texas Sniper” biancorosso vicino al raddoppio, ma questa volta Carruth compie un vero e proprio miracolo negando la rete al numero 16 del Bolzano. I biancorossi cercano di portare a casa il match e sfiorano la rete in più occasioni con Monardo (il cui tiro prima sui stampa sulla traversa e poi rimbalza senza varcare la linea di porta, come stabilito dagli arbitri dopo la visione dell’istant replay), tocca poi a Matias Sointu divorarsi il 2-1 a tu per tu con il goalie avversario e altrettanto fa Egger che, da due passi, si fa respingere il tiro da Carruth che riesce a neutralizzare anche un rigore di DeSousa. Poco prima della sirena, altro episodio che costringe gli arbitri a controllare la moviola: tiro di Halmo, rebound concesso da Carruth e disco che finisce in rete dopo un tocco di pattino da parte di Miceli che le zebre giudicano essere volontario. La seconda frazione va quindi in archivio con le due squadre sul punteggio di 1-1.

HCB FER 1l'esultanza di Austin Smith dopo la rete dell'illusorio pareggio biancorosso (foto di Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

 

Nell’ultima frazione di gioco, il copione non cambia: il Bolzano fa la partita, sfiora più volte la rete prima con un clamoroso palo interno colpito da Austin Smith, poi con un wrap-around di Mike Halmo respinto con un miracolo da Carruth che assurge a protagonista assoluto del match, almeno quanto il suo capitano Koger che, a poco più di 3 minuti dalla fine, trova la rete decisiva in mischia. A nulla vale l’assalto finale dei biancorossi che devono cedere in questo primo match del qualification round.

HCB FER 5la clamorosa occasione capitata a Matias Sointu (foto di Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

 

Il Bolzano tornerà sul ghiaccio domenica pomeriggio a Znojmo e dovrà cercare di riscattare subito la sconfitta per evitare di perdere ulteriore terreno dalla zona playoff.

Riccardo Giuriato

HCB-FAV 1-2 (0-1; 1-0; 0-1): 18:05 Jeff LoVecchio (0-1); 20:46 Austin SMITH (1-1); 56:22 Daniel Koger (1-2)

Classifica

  1. DEB 9

  2. FAV 4

  3. G99 4

  4. VSV 3

  5. HCB 2

  6. ZNO 0