Commento sito KAC HCB

Impresa del Bolzano che espugna la Messehalle di Klagenfurt al termine di 60 minuti molto vibranti, ma conclusi con il punteggio di 1-3 per la truppa guidata da coach Kai Suikkanen, al termine di 60 minuti giocati davvero alla grande dai biancorossi che mai, in questa stagione, erano riusciti ad imporsi sui carinziani pluricamipioni d’Austria.

Subito botta e risposta nei primissimi minuti di gara: prima è Mike Halmo che testa i riflessi di Duba; poco dopo tocca a Schumnig provare a portare in vantaggio i suoi con un tiro velleitario da dietro la porta che, però, non crea nessun problema a Tuokkola. La prima superiorità del match è a vantaggio del Bolzano (out Fischer), ma un errore di gestione del disco nei primi secondi con l’uomo in più per poco non costano cari ai Foxes, con Geier che non riesce a concretizzare un contropiede pericoloso. Il Klagenfurt, tornato in parità numerica, comincia ad aumentare la pressione nel terzo difensivo del Bolzano, ma Tuokkola ferma con bravura un tiro di Lundmark dallo slot; sul versante opposto, Miceli non riesce a realizzare con un backhand.

Nel momento di maggior pressione del KAC, il Bolzano colpisce in contropiede con Monardo: il numero 40 va via in 2 contro 1 con Halmo, attende che il difensore provi a tagliare la linea di passaggio e poi fulmina Duba con una rasoiata che sorprende il goalie ceco. Alla prima pausa il punteggio è quindi di 0-1 per gli ospiti.

L’inizio della frazione centrale è difficile per i Foxes che devono subito resistere al powerplay avversario (Carlisle) ma ci riescono, guidati da un superlativo Pekka Tuokkola. Il KAC ci prova con sempre maggiore convinzione, sfiora il pari con Ganahl ma al 26:34 il cinismo del Bolzano colpisce ancora: ottimo forechecking di Angelo Miceli che soffia il disco a Robar servendolo poi nello slot, sul puck arriva come un falco Austin Smith ed è 0-2 Bolzano.

Il raddoppio biancorosso sembra far barcollare i padroni di casa che vanno in affanno, ma si riprendono, arrivando a dimezzare le distanze con Kozek che, da due passi, infila la rete dell’1-2, punteggio con il quale si chiude la frazione centrale. Proprio ad 1 solo secondo dalla sirena, ennesima penalità sciocca presa dai biancorossi (Petan) ed inizio di terza frazione piuttosto complicato per Egger e compagni.

Il PK biancorosso si dimostra ancora una volta sensazionale, impedendo al Klagenfurt tiri facili e pericolosi. Al 46:14 il gol che di fatto chiude la gara: tiro dalla lunga distanza di Miceli che viene sporcato in rete da un Mike Angelidis in precario equilibrio: il gol viene convalidato dagli arbitri dopo la visione dell’istant replay.

I biancorossi sfiorano il gol del KO definitivo con Daniel Frank al termine del secondo powerplay della serata, poi devono resistere all’assalto finale degli avversari che, approfittando dell’uomo in più (Halmo), schierano anche il sesto uomo di movimento sul ghiaccio, ma il risultato non cambierà più e la sirena finale vede la truppa di capitan Egger guadagnarsi meritatamente il primo match di questi quarti di finali.

Domenica pomeriggio, con inizio alle 17:30, al Palaonda di via Galvani, andrà in scena gara-2, con i Foxes che proveranno a portarsi sul 2-0 nella serie per mettere una seria ipoteca sul passaggio in semifinale.

Riccardo Giuriato

KAC-HCB 1-3 (0-1; 1-1; 0-1): 14:37 Domenic MONARDO (0-1); 26:34 Austin SMITH (0-2); 37:30 Andrew Kozek (1-2); 46:14 Mike ANGELIDIS (1-3)

Quarti di Finale (serie best of seven)

VIC-IBK 4-1 (1-0)

RBS-DEC 3-2 dts (1-0)

EWL-MZA 3-4 dts (0-1)

KAC-HCB 1-3 (0-1)