di Sergio Bertoli

E se fosse un altro anno da incorniciare? Il Bolzano visto all’opera contro il Dornbirn è sembrato parente prossimo di quello che ha trionfato in Ebel al primo anno di partecipazione e pare manchino ancora tre tasselli al mosaico di coach Pokel. Biancorossi impeccabili sotto ogni punto di vista, tanto, tantissimo cuore, pressing alto, lotta negli angoli, buona circolazione del disco e poche sbavature in difesa, con il portierone Hübl pronto a metterci sempre e comunque una pezza (eccezion fatta per l’1 vs 0 contro D’Alvise scaturito dopo un disco ciccato sulla blu d’attacco in situazione di power play).

Pronti via ed è subito un bel vedere, i Foxes piazzano le tende davanti a Hardy (preferito a Madlener) e passano al minuto 6:30 Con DiCasmirro innescato dallo sloveno Podlipnic, che riprende un bolide di Marco Insam uscito di un soffio. Nemmeno due minuti dopo i biancorossi concedono il bis, con Siddal a scaldare il penalty box McMonagle fa partire un missile terra aria dalla blu sporcato da Pollastrone appostato davanti allo slot quando l’orologio segna il minuto 8:22. Bolzano incanta, dalle tribune i 1750 presenti si spellano le mani al cospetto di una squadra quasi perfetta…quasi, perché al minuto 18:15 ancora con l’uomo in più le volpi ciccano un disco sulla blu d’attacco, consentendo a D’Alvise di involarsi tutto solo verso Hübl; Chris con 2 rapide finte di corpo disorienta Jaro e deposita nel sacco il puck del 2 – 1 .

 Nel Drittel centrale Bolzano domina, se il risultato fosse 5 – 0 a favore dei padroni di casa nessuno storcerebbe il naso, ma siamo ancora “ solo ” 2 – 1 quando al minuto 10:25 Pollastrone e Vause ubriacano la retroguardia ospite mettendo Pope solo davanti a Hardy che non sbaglia e porta Bolzano sul 3 – 1 . Il PalaOnda esplode ed anche il più incredulo capisce che quest’anno il Dr. Knoll ha allestito una squadra di altissimo livello e che l’ARMATA BIANCOROSSA farà nuovamente tremare il circo della Ebel. Bolzano insiste e, le rare folate offensive degli ospiti si infrangono su un sempre sicuro Jaroslav The Wall Hübl.

 L’ultima frazione vede Bolzano controllare il match senza problema alcuno, con la mente già al match di domenica in casa del KAC Egger e compagni giocano di rimessa, trovando il poker a 21 secondi dalla fine con un tiro a palombella di McMonagle, che infila la porta lasciata vuota da Hardy richiamato in panca da MacQuenn nel disperato tentativo di raddrizzare un match già segnato dallo strapotere biancorosso.