Oleksuk 1

 

Un Bolzano slegato, pasticcione e privo di idee affonda al Messestadion di Dornbirn e, probabilmente, saluta le residue possibilità di entrare nella top-six (e quindi accesso diretto ai play off).

Eppure la partita sembrava cominciare bene per i Foxes che, dopo 77 secondi di gioco, si ritrovano con l’uomo in più (Magnan per ritardo di gioco), ma non riescono a creare pericoli alla gabbia dell’esordiente Rinne. Il Dornbirn sembra quasi intimorito dalla partenza dei biancorossi, ma al 4:37 i Bulldogs trovano il vantaggio con il primo tiro “vero” della serata: disco lavorato dagli ex biancorossi McMonagle e Reid, passaggio per D’Alvise che trova l’unico spiraglio utile per battere un non impeccabile Sedlacek. I Foxes sprecano un’altra superiorità numerica (Fraser per sgambetto), ma al terzo powerplay (Wolf per ostruzione) fanno centro: Robin Gartner (uno dei pochi a salvarsi questa sera, non fosse altro perché uno dei pochi a capire che bisogna tirare per segnare) tira dalla blu e trova la deviazione di Oleksuk che impatta il risultato. Il gol riaccende gli animi dei biancorossi che sfiorano il gol in mischia; poco dopo è ancora Oleksuk a sfiorare la rete, ma il canadese viene anticipato di un soffio dalla difesa avversaria, un attimo prima di riuscire a intervenire su un rebound concesso da Rinne su tiro di Clark.

Ci prova anche Michele Marchetti, ma il suo diagonale si allarga troppo e l’occasione sfuma. Nel finale di tempo, torna a farsi vedere il Dornbirn prima con Fraser che si fa pinzare il disco da Sedlacek, poi è lo stesso goalie ceco a sventare un’occasione avversaria prima respingendo e poi coprendo il disco. Quando ormai tutti sono con la testa negli spogliatoi, i padroni di casa trovano la rete del nuovo vantaggio con Timmins che, ad un secondo dalla sirena, si accentra e batte Sedlacek.

Nella frazione centrale il Dornbirn pare prendere il comando delle operazioni, non riuscendo però ad approfittare di uno svarione della difesa del Bolzano; sul capovolgimento di fronte è Frank a mancare la rete a tu per tu con Rinne. Ci provano anche Halmo e Marchetti, ma il goalie dei Bulldogs non si lascia sorprendere.

Nel giro di 57 secondi, ben 2 giocatori dei Foxes (DeSousa e Carlisle) si siedono nel penalty box, concedendo così un pericolosissimo 5 vs 3 agli avversari che, fortunatamente per il Bolzano, non riescono a colpire malgrado l’assedio pressochè costante alla gabbia di Sedlacek. La terza penalità (Michele Marchetti) è però fatale ai biancorossi: sul tiro dalla lunga distanza di Brodie Reid, Fraser si fa trovare puntuale per la deviazione che vale il 3-1 per i padroni di casa.

Il Bolzano avrebbe due buone occasioni per accorciare le distanze, ma prima Sointu e poi Frigo non trovano il varco giusto per battere Rinne. I Foxes sono sbilanciati e, nel finale di frazione, per poco non capitolano ancora: Arniel va via in 2 vs 1 e conclude a colpo sicuro; solo la traversa salva la gabbia dei Foxes dal poker.

Curcio 2 1

Pat Curcio, probabilmente alla fine della sua esperienzxa come head coach dell'HCB (foto Andrea GIOVANAZZI - HCBfans.net)

L’ultimo drittel si apre con l’infortunio subito da Mat Clark e con il Bolzano che pare essersi dimenticato di scendere sul ghiaccio, talmente tanti sono gli errori di concentrazione dei giocatori di Pat Curcio (forse alla fine della sua avventura come coach dell’HCB?). Il momento “no” del Bolzano viene certificato anche da un tiro senza pretese di Arniel che, dopo essere rimbalzato fra i gambali di Sedlacek, finisce in fondo al sacco: il Messestadion esplode ma gli arbitri, dopo aver visionato l’istant replay, decidono di annullare la rete, probabilmente per un fuorigioco dello stesso Arniel.

Al 50:20 però nessuno ha qualcosa da dire al gol del mai troppo rimpianto in via Galvani Ziga Pance che, da due passi, infila la rete del 4-1 finale. Il tempo che manca all’ultima sirena trascorre con il Dornbrin che lascia ghiaccio al Bolzano (che non riesce a rendersi comunque pericoloso) per poi cercare di colpire in contropiede. l’ultima sirena fotografa così il peggior momento del Bolzano in 5 anni di EBEL: ultimo posto a 4 punti dalla penultima, 14 sconfitte su 21 partite, 22 punti su 63 portati a casa: se non è crisi, ci manca davvero poco.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio venerdì alle 19.45 al Palaonda contro il Graz e poi domenica alle 17.30 scenderanno nella tana delle “Rotjacken” del KAC, due match che, con una squadra in salute non sarebbero nemmeno troppo complicate, ma in queste condizioni di spirito rischiano di diventare altrettante debacle. I tifosi biancorossi si augurano che la squadra riesca a tirare fuori il "vecchio cuore biancorosso" per cercare di uscire dal pantano dell'ultimo posto in classifica.

Riccardo Giuriato

DEB-HCB 4-1 (2-1; 1-0; 1-0): 04:37 Chris D’Alvise (1-0); 09:35 Travis OLEKSUK PP1 (1-1); 19:59 Scott Timmins (2-1); 30:16 Matthew Fraser PP1 (3-1); 50:20 Ziga Pance (4-1)