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Ci vogliono i rigori per permettere al Vienna capo classifica di battere un Bolzano comunque mai domo, capace di andare due volte in vantaggio nei 60 minuti regolamentari, di dominare letteralmente l’overtime andando a sbattere contro il “muro” chiamato JP Lamoreux e di uscire comunque fra gli applausi dei tifosi del Palaonda.

Comincia subito bene il Bolzano che impegna subito Lamoreux con una bella azione di Glira conclusa con un rovescino fermato con la pinza dall’estremo difensore dei capitolini; rispondono subito i Caps con Holzapfel che, conquistato il disco grazie ad un grave errore in fase di impostazione dei biancorossi, lo spara fuori da buona posizione. Poco dopo ancora pericoloso il Bolzano con Monardo che, dopo una bella azione in solitaria, serve per Miceli solo davanti alla porta avversaria; il numero 26 si vede respingere il tiro dal gambale di Lamoreux.

Il primo powerplay del match è a favore dei biancorossi, ma Halmo con un tiro in mischia, e DeSousa poi mettono i brividi alla difesa dei gialloneri, ma non riescono a concretizzare; anche la PK unit del Bolzano si mette in mostra, impedendo al powerplay avversario di marcare e portando le due squadre alla prima pausa sul punteggio di 0-0.

In avvio di frazione centrale, il Bolzano colpisce grazie all’uomo in più: al minuto 23:51 Matias Sointu serve un assist perfetto per Angelidis che infila Lamoreux con un siluro imparabile. Il Vienna non ci stà e si getta in avanti, mettendo sotto pressione la difesa biancorossa che rischia di capitolare quando Holzapfel, servito da dall’ex Pollastrone, da due passi colpisce la base del montante. Il Bolzano supera senza grossi patemi d’animo due inferiorità numeriche e, a poco dalla seconda sirena, va vicinissimo al gol del raddoppio, ma Angelo Miceli, sfruttato un errore di Klubertanz, non riesce a superare Lamoreux e l’occasione sfuma; le due squadre vanno al secondo riposo sul punteggio di 1-0.

L’inizio della terza frazione di gioco vede il Bolzano stretto a difesa della gabbia di Tuokkola dal forcing avversario e non riuscire a concretizzare una superiorità numerica, anzi proprio sullo scadere della penalità, Tessier riesce a presentarsi da solo contro Tuokkola che però gli sbarra la strada. Il pareggio dei capitolini è però solo rimandato: al 50:14 Ali Wukovits s’inventa uno slalom nel mezzo della difesa biancorossa, poco reattiva nell’occasione, e realizza la rete del pari.

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(foto di Riccardo GIURIATO - HCBfans.net)

 

Il pareggio non accontenta i Caps che continuano a mettere pressione alla difesa del Bolzano, che da parte sua è abbastanza cinico per colpire in contropiede al minuto 54:34 quando Daniel Frank spedisce in rete un rebound concesso da Lamoreux su tiro di DeSousa; il Palaonda esplode di gioia e sogna il colpaccio, ma poco più di due minuti dopo, Rotter trova un pareggio rocambolesco dopo che Tuokkola aveva respinto una conclusione da due passi di Pollastrone e la partita và così al tempo supplementare, dove i padroni casa creano una quantità industriale di occasioni ma trovano sulla loro strada un Lamoreux semplicemente perfetto che permette ai suoi di arrivare ai tiri di rigore; l’unico a riuscire a segnare è l’ex biancorosso MacGregor Sharp che regala ai suoi il punto extra e condanna il Bolzano ad una sconfitta immeritata e alla quasi certa disputa del girone “basso” per l’accesso ai playoff.

Il Bolzano tornerà sul ghiaccio venerdì sera in quel di Znojmo contro il fanalino di coda e sabato renderà la visita ai Vienna Capitals.

Riccardo Giuriato

HCB-VIC 2-3 d.t.r. (0-0; 1-0; 1-2; 0-0; 0-1): 23:51 Mike AANGELIDIS PP1 (1-0); 50:14 Ali Wukovits (1-1); 54:34 Daniel FRANK (2-1); 56:41 Rafael Rotter (2-2); 65:00: MacGregor Sharp PS (2-3)

SEQUENZA RIGORI: Angelo MICELI (PARATO); Kelsey Tessier (PARATO); Alex PETAN (PARATO); Aaron Brocklehurst (FUORI); Mike Halmo (FUORI); Ali Wukovits (FUORI); MacGregor Sharp (GOL); Angelo MICELI (FUORI)