INIZIO DallaTribuna

 (Riccardo Giuriato) Un Bolzano cinico e spietato, maramaldeggia all'Hala Tivoli di Lubiana

e si porta a casa l'intera posta in palio in questa “campagna ad est”. Una partita in cui i nostri ragazzi hanno più volte “rischiato” di dilagare contro un avversario comunque sempre ostico

Analizziamo i vari reparti:

PORTIERE: “Marcello” finalmente chiude una partita con il 100% di parate; soddisfazione più che meritata per il “muro biancorosso” tanto bistrattato dopo l'inopinata sconfitta di Innsbruck, quanto poi capace di risollevarsi ed esibire percentuali “monstre” di parate. SARACINESCA

DIFESA: una sola sbavatura, proprio sulla prima sirena, prima e dopo quell'episodio, poco più che lavoro ordinario oggi per i terzini biancorossi, aiutati anche dalla poca “cattiveria” degli attaccanti avversari. DIVIETO DI TRANSITO

ATTACCO: Pronti, via e subito 0-2 dopo nemmeno 3 minuti di gioco. Meglio di così la partita non poteva proprio iniziare; ogni volta che i nostri ragazzi vanno in avanti, al povero Frazee vengono i sudori freddi; il povero goalie di Lubiana mette più pezze che può, s'infortuna alla spalla su un tiro di Egger, prende 4 reti, ma ne toglie dallo specchio almeno altrettante. TIRO A SEGNO

Vero, davanti al Bolzano c'era il Lubiana, squadra fanalino di coda, ma gioverà ricordare che lo scorso anno, proprio gli sloveni misero più volte in crisi la truppa di Pokel.

Adesso ci aspettano 2 partite decisamente più ostiche: venerdì sera trasferta alla KSA di Linz e domenica pomeriggio in casa con il Vienna di Sharp, Pollastrone e Vause; saranno proprio questi due match a dirci dove i nostri ragazzi potranno arrivare.